F. Michelon, La scena dell'inganno. Finzioni tragiche nel teatro di Seneca

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Francesca Michelon, La scena dell'inganno. Finzioni tragiche nel teatro di Seneca, Turnhout, 2015.

Éditeur : Brepols
Collection : Monothéismes et philosophie, 20
280 pages
ISBN : 978-2-503-55482-2
60 €

Questo studio è dedicato all'analisi delle situazioni di inganno e finzione presenti nel corpus tragico senecano. Si è dunque scelto di approfondire un motivo la cui rilevanza si percepisce anche solo considerando la dinamica stessa della messa in scena teatrale, già di per sé luogo di maschera e di travestimento, di fittizia rappresentazione e di momentanea illusione. Del resto, nell'ampio bacino comune della composizione drammatica, tragica e comica, l'inganno si inserisce come tratto condiviso, per quanto diversamente declinato e necessariamente animato da intenti differenti. Tale tematica costituisce un asse importante nella struttura del mondo tragico delineato da Seneca, che non si limita a riprendere un motivo della tradizione letteraria, greca e romana, ma lo riveste di un nuovo significato anche nel contesto di una riflessione più ampia che guarda alla realtà contemporanea all'autore.


La monografia si articola in due sezioni: nella prima sono prese in esame la terminologia dell'inganno e della finzione e la loro morfologia, attraverso una classificazione del lessico, dei personaggi e dei loci drammatici. Nella seconda parte, invece, il tema viene indagato a partire dalla scenografia drammatica, sfondo comune del teatro senecano, il regnum, da un lato, e l'ambiente naturale, dall'altro. Entrambi, infatti, non costituiscono semplici cornici esterne che contornano le vicende delle stirpi mitiche, ma, al contrario, rappresentano anche e soprattutto elementi connotativi, in diretto e attivo rapporto con gli avvenimenti e con i personaggi.

Avvertenza
Introduzione
PARTE PRIMA. LESSICO E MORFOLOGIA DELL'INGANNO
Capitolo I. L'inganno nel teatro di Seneca: lessico, personaggi, situazioni
1. La macchinazione dell'inganno: fraus e dolus
Ulisse, Andromaca, Elena in Troades
L'inganno, crimen endogeno: Thyestes e Phoenissae
Thyestes
Phoenissae
Agamemnon, Medea e Phaedra
Il rapporto con la tradizione
Il rapporto con l'azione
2. Gli strumenti dell'inganno
La dissimulazione del sentimento
Il nascondiglio
3. Le fallaces umbrae dell'Oltretomba
4. Falsa pro ueris uidere: fallere, fallax, falsus e il contrasto tra verità e apparenza
PARTE SECONDA. GLI SCENARI DELL'INGANNO: AULA E NATURA
Capitolo II. Il rapporto tra finzione e potere nella cornice dell'aula
1. Il rapporto tra finzione e potere nel quadro storico del principato
Tiberio dissimulatore
Seneca e gli anni neroniani
2. Il rapporto tra finzione e potere nel teatro senecano tra letteratura e realtà romana
Quanti constant regum amicis bona consilia: la pericolosità del consiglio sincero
Laus falsa e adulatio
Veritas e securitas all'interno dell'aula
Fides e Fraus nel sistema di valori del regno tragico
Capitolo III. L'ambiente naturale: insidie e artifici
1. Le insidie della natura: ambiguità del paesaggio di Ippolito nella Phaedra
Il paesaggio naturale descritto nel prologo (v. 1-84)
La natura ostile nella rhesis della morte di Ippolito (v. 1000-1114)
Fraude remota: l'innocenza dell'aurea aetas (v. 483-564)
2. Paesaggio naturale e natura artificiale nel Thyestes: la forza di alterazione del potere sull'ambiente
La scenografia ‘esterna' al dramma: l'autenticità della vita silvestre e lo spazio sine arte della casa (v. 412-419; v. 446-453)
La scenografia ‘interna' al dramma: l'alterazione dell'ambiente naturale e lo spazio del potere (v. 455-467; v. 641-664)
Tabelle del lessico e dell'inganno nel teatro di Seneca
Bibliografia
Indice delle opere di Seneca e dei passi citati
Indice degli autori antichi e dei passi citati
Indice degli autori moderni citati

 

 

Source : www.brepols.net

 

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