Thebarum Fabula: Digital Library of the Theban Myth with Critical Editions and Translations

Thebarum Fabula: Digital Library of the Theban Myth with Critical Editions and Translations

 

I am pleased to announce the launch of the Digital Library of the Theban Myth, with critical editions, comments and translations into modern languages:

Thebarum fabula

http://thebarumfabula.usc.es/project/


The Library has been developed by the Spain-based research team Oedipodioniae Thebae. Greco-Roman Library on civil war —FFI2015-68599-R (MINECO/FEDER)—, led by Cecilia Criado (Universidad de Santiago de Compostela, Spain), with Sandra Romano (Universidad Autónoma de Madrid, Spain) as Technical Director and Neil Coffee (University at Buffalo, US) as External Consultant.

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Atton de Verceil, Polipticum quod appellatur Perpendiculum

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Atton de Verceil, Polipticum quod appellatur Perpendiculum. Edizione critica, traduzione e commento a cura di Giacomo Vignodelli. Con un saggio di Luigi G. G. Ricci, Florence, 2019.

Éditeur : Sismel - Edizioni del Galluzzo
Collection : Edizione Nazionale dei Testi Mediolatini d'Italia, 54
VI-338; IV-302 pages
ISBN : 978-88-8450-901
120 €


Il Polittico di Attone di Vercelli è una delle opere più importanti del X secolo: difesa dell'istituto regio e feroce critica dei potenti del secolo si uniscono in un'interpretazione episcopale e profetica della storia del regno italico, che offre una cruda e attenta analisi dei meccanismi della lotta politica coeva. Composta tra 952 e 958, è una delle rare voci anti-ottoniane che siano giunte fino a noi: per Attone, infatti, il re di Germania è solo l'ultimo di una lunga serie di usurpatori che hanno cercato di conquistare con la forza il trono italico. Il Polittico è anche uno dei primi esperimenti di reinterpretazione del genere satirico in chiave cristiana, ponendosi in dialogo con l'interesse degli autori e degli scholastici coevi per i poeti satirici antichi. Ma la fama dell'opera è legata soprattutto alle sue caratteristiche compositive: è infatti elaborata secondo uno stile ‘glossematico', che mira alla complessità e alla densità concettuale a ogni suo livello. Lessico ricercato, ordo verborum artificioso e impiego sistematico di tropi retorici compongono un testo talmente arduo da necessitare una seconda redazione esplicativa, progettata da Attone secondo il modello dell'opus geminum e corredata da un fittissimo apparato di glosse di commento. Fonte imprescindibile per la storia politica e letteraria dell'Italia post-carolingia, l'opera è rimasta a lungo ai margini degli studi a causa dei dubbi, ormai superati, sulla sua paternità e per la conseguente mancanza di un'edizione critica completa del corpus testuale che la compone. Il volume offre l'edizione di entrambe le redazioni e dell'intero apparato di glosse (che si può avvalere anche della scoperta di un nuovo testimone), la traduzione italiana completa, un commento storico e filologico e uno studio delle fonti di Attone, condotto sui manoscritti conservati nella Biblioteca Capitolare di Vercelli. Il lavoro è corredato dal saggio di L. G. G. Ricci sulla tecnica compositiva delle due redazioni anche relativamente al cursus.

 

Source : SISMEL - Edizioni del Galluzzo

 

Florent Chrestien, Ecrivain, traducteur et penseur humaniste

Florent Chrestien, Ecrivain, traducteur et penseur humaniste

11 Juin 2021 - Université Grenoble-Alpes
ANR « IThAC » / Centre de recherche Translatio (UMR 5316 Litt&Arts)
Organisé par Malika Bastin-Hammou, Diandra Cristache et Alexia Dedieu

Appel à contributions
Date limite : 30 Janvier 2021

 

Proche de Joseph Scaliger, un temps ennemi de Ronsard, précepteur d'Henri de Navarre, Florent Chrestien tient une place de choix dans la vie intellectuelle et politique de la fin du XVIe siècle. Pourtant, si la critique littéraire en France s'est intéressée à lui, c'est surtout, et presque uniquement, pour son rôle dans la rédaction de la Satire Menippée, où il s'en prend avec virulence à Ronsard sous le pseudonyme de La Baronie. Bien que sa contribution à la tradition classique ait été peu étudiée, Florent Chrestien est très loin d'être l'homme d'une seule œuvre : il a commenté Catulle, Tibulle, Properce, et il est l'auteur de traductions aussi bien en latin qu'en français et en grec ancien.

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