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Cicero, Pro Milone

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Cicero, Pro Milone. Edited by Thomas J. Keeline, Cambridge, 2021.

Éditeur : Cambridge University Press
Collection : Cambridge Greek and Latin Classics
400 pages
ISBN : 9781316631447
£ 24.99


The Pro Milone numbers among Cicero's most famous speeches. In it he defends his friend T. Annius Milo against the charge of murdering P. Clodius Pulcher, Cicero's own archenemy. Clodius' death, Milo's trial, and their aftermath consumed Roman public life in 52 BC, involving every major political figure of the day. Although Cicero's defense failed, the published speech remains one of his finest, a fascinating document from a turbulent time, full of interest both historical and rhetorical. This edition, aimed at students and scholars alike, provides readers with the help that they need to appreciate the speech as a literary masterpiece and a historical text. Including a comprehensive introduction and a newly constituted Latin text, it provides detailed treatment of Cicero's language, style, and rhetorical techniques, as well as full discussion of the historical background and the larger social and cultural issues relevant to the speech.

 

Source : Cambridge University Press

 

Corpus Rhythmorum Musicum. Saec. IV-IX. IV. Rhythmi Computistici. I. Anni Domini notantur in praesenti linea

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Corpus Rhythmorum Musicum. Saec. IV-IX. IV. Rhythmi Computistici. I. Anni Domini notantur in praesenti linea. Edizione critica e traduzione a cura di Chiara Savini e Irene Volpi. Edizione musicale di Sam Barrett. Revisione di Francesco Stella, Florence, 2021.

Éditeur : Sismel - Edizioni del Galluzzo
Collection : Millennio Medievale, 122 ; Testi, 34
XVI-206 pages
ISBN : 978-88-9290-136-0
42 €


Il volume presenta l'edizione critica del ritmo mnemotecnico Anni Domini notantur basata su ventisei testimoni manoscritti e uno a stampa del 1612. L'edizione, provvista di traduzione, apparato critico negativo ed esplicitazione delle fonti, è preceduta da una breve storia del genere letterario e della sua funzione nel campo delle scienze computistiche, dalla descrizione di tutti i testimoni manoscritti, da un profilo ecdotico e dall'analisi metrica, musicale e contenutistica del componimento, con una approfondita annotazione degli elementi computistici.

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W. Kühlmann et K. W. Beichert, Literarisches Leben zwischen Rhein und Main

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Wilhelm Kühlmann et Karl Wilhelm Beichert, Literarisches Leben zwischen Rhein und Main. Der Wertheimer Dichter, Schulmann und Rentmeister Nikolaus Rüdinger (ca. 1530–1581) im Netzwerk des pfälzischen Späthumanismus, Berlin-Boston, 2021.

Éditeur : De Gruyter
Collection : Frühe Neuzeit, 240
X-372 pages
ISBN : 9783110723632
109,95 €


This monograph – which stands out due to its use of archival documents, editions, translations, commentaries, and interpretations – introduces the school principal, Latin poet, and comital treasurer N. Rüdinger, one of the key figures of late Palatine humanism, who has thus far received too little attention. It presents his critical satires, casual poetry, and elegiac bible adaptations in the context of the ancient and early modern periods.

 

Source : De Gruyter

 

Tito Livio Frulovisi, Corallaria

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Tito Livio Frulovisi, Corallaria. Edizione critica, traduzione e commento a cura di Armando Bisanti, Florence, 2021.

Éditeur : Sismel - Edizioni del Galluzzo
Collection : Teatro Umanistico, 19
CXII-99 pages
ISBN : 978-88-9290-140-7
42 €


Prima delle sette commedie composte dall'umanista ferrarese Tito Livio Frulovisi (1400-1463 c.), la Corallaria è caratterizzata da un doppio intreccio, entro il quale si individuano frequenti contaminazioni fra temi di tradizione comica classica e motivi di origine novellistica. Rappresentata a Venezia nel 1432, probabilmente da una compagnia di attori professionisti, la Corallaria si configura come una commedia “stataria”, dal momento che la maggior parte degli eventi che vi si verificano, piuttosto che direttamente rappresentata, viene raccontata dai personaggi. Il titolo, di stampo evidentemente plautino, deriva dai coralli che il giovane Miles si fa prestare da Faceto e regala alla vecchia Claudipoti per incoraggiarne le speranze matrimoniali (che avranno, però, un esito ben diverso da quello da lei previsto). La scena è ambientata a Pisa, anche se risulta evidente, da allusioni e accenni disseminati nel testo, che il Frulovisi pensava a Venezia. Si sa, inoltre, che la recita della commedia provocò all'autore fastidiose accuse di plagio nei confronti di una commedia di Iacopo Languschi, oggi perduta, oltre che di immoralità. Da queste accuse il Frulovisi, comunque, si difese nel prologo dei Claudi duo, la sua seconda commedia, messa in scena a breve distanza di tempo dalla rappresentazione della Corallaria. L'edizione che qui si presenta, fondata sull'inspectio dell'unico manoscritto che ci ha trasmesso il corpus teatrale del Frulovisi (Cambridge, Library of St. John's College, C. 10, del secolo XV), è la seconda dopo l'editio princeps, allestita da Ch.W. Previté-Orton nel 1932, ed è corredata da un'ampia introduzione, dalla traduzione italiana e dalle note di commento.

 

Source : SISMEL - Edizioni del Galluzzo

 

Horace, Satires Book II

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Horace, Satires Book II. Edited by Kirk Freudenburg, Cambridge, 2021.

Éditeur : Cambridge University Press
Collection : Cambridge Greek and Latin Classics
364 pages
ISBN : 9780521449472
£ 24.99


The satires explored in this volume are some of the trickiest poems of ancient Rome's trickiest poet. Horace was an ironist, sneaky smart, and prone to hiding things under the surface. His Latin is dense and difficult. The challenges posed by these satires are especially acute because their voices, messages, and stylistic habits are many, and their themes range from the poet's anxieties about the limits of satiric free speech in the first poem to the ridiculous excesses of an outrageously overdone dinner party in the last. For students working at intermediate and advanced levels of Latin, this book makes the satires of Horace's second book of Sermones readable by explaining difficult issues of grammar, syntax, word-choice, genre, period, and style. For scholars who already know these poems well, it offers fresh insights into what satire is, and how these poems communicate as uniquely 'Horatian' expressions of the genre.

 

Source : Cambridge University Press

 

G. Festa, A. Paravicini Bagliani et F. Santi, Domenico di Caleruega alle origini dell'Ordine dei Predicatori

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Gianni Festa, Agostino Paravicini Bagliani et Francesco Santi, Domenico di Caleruega alle origini dell'Ordine dei Predicatori. Le fonti del secolo XIII, Florence, 2021.

Éditeur : Sismel - Edizioni del Galluzzo
Collection : Millennio Medievale, 121 ; Testi, 33
LII-1188 pages
ISBN : 978-88-9290-044-8
160 €

Il volume raccoglie per la prima volta tutti i testi latini che documentano il primo secolo di vita dell'Ordine dei Predicatori, con introduzione critico testuale, commento storico e traduzione italiana. In particolare il lettore troverà le Litterae sancti Dominici (a cura di Elio Montanari); di Giordano di Sassonia il Libellus de initio Ordinis Praedicatorum (a cura di Elio Montanari, in un nuovo testo critico), le Litterae enclyclicae e l'Oratio ad beatum Dominicum (a cura di Elio Montanari); gli Acta canonizationis sancti Dominici (a cura di Alessandra Bartolomei Romagnoli); la bolla Fons sapientiae di Gregorio IX (a cura di Agostino Paravicini Bagliani); le Legendae di Pietro Ferrandi, di Costantino d'Orvieto e di Umberto de Romanis (a cura di Giovanni Paolo Maggioni); il Libellus de vita et obitu et miraculis sancti Dominici et de Ordine quem instituit, di Teoderico di Apolda (a cura di Silvia Nocentini); i Miracula beati Dominici di Cecilia (a cura di Antonella Degl'Innocenti); il De modo orandi corporaliter sancti Dominici (a cura di Gianni Festa e Francesco Santi, pubblicato con il suo corredo iconografico). Gli indici dei manoscritti, degli autori e delle opere anonime, delle citazioni bibliche e degli studiosi corredano il volume. Esso vuole essere uno strumento di lavoro oltre che un riferimento per comprendere il senso profondo dell'Ordine dei domenicani nella sua fase nascente: ad esso appartennero personaggi chiave della cultura del secolo XIII (come Alberto Magno, Raimondo de Penyafort, Tommaso d'Aquino, Guglielmo di Moerbeke, Iacopo da Varazze, Meister Eckhart), segnando in modo decisivo l'identità europea e le sue dinamiche.

 

Source : SISMEL - Edizioni del Galluzzo

 

M. J. J. Hoskin, The Manuscripts of Leo the Great’s Letters

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Matthew J. J. Hoskin, The Manuscripts of Leo the Great's Letters. The Transmission and Reception of Papal Documents in Late Antiquity and the Middle Ages, Turnhout, 2022.

Éditeur : Brepols
Collection : Instrumenta Patristica et Mediaevalia (IPM 83)
516 pages
ISBN : 978-2-503-58966-4
110 €


The enduring legacy of one of the greatest popes of Late Antiquity demonstrated through manuscripts of his letters.
This book explores the transmission of the letters of Leo the Great (pope, 440-461). After setting out the contours of Leo's papacy and the factors contributing to the sending and subsequent transmission of his letters to posterity, it deals in detail with around sixty collections of Leo's letters and over 300 manuscripts ranging in date from the sixth up to the sixteenth century. Each period of the Middle Ages is introduced as the context for collecting and copying the letters, and the relationships between the letter collections themselves are traced. The result is a survey of the impact of Leo the Great upon Latin Christendom, an impact that was felt in theology and canon law, especially from the age of the Emperor Justinian to the Council of Ferrara-Florence, and moving through the major monasteries of Europe from Corbie to Clairvaux. At every cultural Renaissance, Leo was a presence, being copied, rearranged, interpreted, and eventually printed. This book is a testament to the legacy of one of the mid-fifth century's most influential figures.

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